Recensione Bryston BDA-1 (Fedeltà del Suono, n. 173)

Giulio Salvioni recensisce per la testata Fedeltà del Suono il convertitore D/A da tavolo BDA-1 della canadese Bryston. "...la ricostruzione spaziale è veramente a livelli di eccellenza e la timbrica degli strumenti è bella senza mai risultare tagliente; anche il suono delle percussioni, in modo particolare i piatti che entrano poco dopo, è proposto in modo credibile sia nella sua componente percussiva che nelle successive risonanze. Sempre lo stesso, bellissimo brano consente di apprezzare le notevoli capacità dinamiche di questo convertitore che è sempre in grado di riproporre in modo corretto tanto le variazioni micro che quelle macrodinamiche. Sempre a proposito di timbrica devo dire che mai durante le molte ore di ascolto ho percepito la sensazione di artificiosità che sovente questi apparecchi presentano specie se si tratta di realizzazioni di classe economica; insomma gli strumenti sono sempre riconoscibili e suonano come ci si aspetta che dovrebbero.
Il Bryston BDA 1 è un prodotto che riesce a dare sin dal primo contatto una sensazione di grande concretezza ed affidabilità che vengono poi puntualmente confermate nell'uso. Immagino che la capacità di questo apparecchio di fornire una riproduzione molto dettagliata ed un suono che non ha quella freddezza tipica di molti apparati digitali tragga origine dal suo stadio di uscita in classe A e dalle attenzioni sapientemente poste in molti dettagli. La ricca dotazione di ingressi lo rende certamente un credibile candidato per chi vorrà trarre giovamento dalle nuove sorgenti digitali che si stanno affacciando sul mercato, così come per chi è desideroso di dare una nuova verve al proprio lettore di CD magari dotato di una buona meccanica ma non aggiornato per quel che riguarda la sezione di conversione.
".