Recensione ProAc Studio 140 MkII (Suono, Giugno 2010)

La testata Suono recensisce i diffusori da pavimento Studio 140 MkII del costruttore inglese ProAc. Carlo D'Ottavi: "Che bello avere delle certezze in questo mondo così in bilico tra fondamentalismi e crisi planetarie! Ma in effetti cosa si può dire di un diffusore ProAc, se non che funziona sempre maledettamente bene?
... è sul piano strettamente sonoro che ProAc rappresenta ormai una sicurezza, riproponendo, con varianti a livello soprattutto di raffinatezza in funzione della categoria di appartenenza del prodotto, un carattere sonico ormai pienamente maturo e assai poco incline a interpretazioni troppo particolari. Un suono che si potrebbe definire politically correct, talmente ligio ai dettami della corretta audiofilia da poter rischiare di apparire impersonale. Invece si tratta di naturalezza e musicalità che non stancano mai.
".
Fabio Masia: "La versione MK2 degli Studio 140 sembrerebbe stravolgere la tradizione ProAc, almeno per quanto riguarda la differenziazione delle linee di produzione: mai come in questo caso la serie Studio, la più economica, è stata “vicina” alle serie più raffinate. Si tratta certamente di dettagli, ma che messi insieme danno luogo ad una trasformazione radicale che rompe con il passato. Al tempo stesso, ProAc ci ha abituati a un suo suono, ad un suo modo di intendere la musica riprodotta in ambiente domestico, e lo ha sempre fatto con una personalità riconoscibile a colpo d'orecchio. È però una qualità in costante miglioramento, che oggi è disponibile anche nella linea più a buon mercato".
Costruzione: 8/10
Al banco di misura: 9/10
Versatilità: 9/10
Ascolto: 10/10
Fattore di concretezza: 10/10
Qualità/prezzo: 10/10